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Assault Heroes – come ai vecchi tempi!
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Proprio così ragazzi…facciamo un bel tuffo nel passato con quei giochini che ci piacevano tanto…però questa volta con tanta bella grafica e molto futuro

Piattaforma: PC
Software House: Sierra
Genere: Sparatutto
Quando si sparava a dei quadretti in 8 bit…
Molti hanno iniziato la loro esperienza videoludica con titoli che ormai hanno nomi altisonanti come “Space Invaders” , “Galaga” e tutti i loro cloni che dalla fine degli anni ’70 hanno “popolato” i primi supercomputer di pochi fortunatissimi e ricchissimi paleo-giocatori. Da allora solo pochi titoli hanno avuto la capacità di far scendere qualche lacrima di nostalgia a quanti, solo al ricordo, con un tuffo al cuore, associano il capolavoro in questione alla loro spensierata gioventù. Assault Heroes appare proprio come un tributo ai “mostri sacri” di trenta anni fa, e l’idea sembra convincente.

Assault Heroes: il gioco.
Come ultima unità rimasta in grado di fronteggiare le forze del male, a bordo di un veicolo dotato di un discreto armamento, saremo chiamati a far piazza pulita del nemico e ripristinare l’ordine e la pace: la trama non è nuovissima oppure originale, ma in questo genere di giochi non ha mai avuto molta importanza. Assault Heroes, dopo un breve filmato iniziale ci catapulta nell’azione più concitata: orde di nemici ci si parano davanti e noi, quasi senza staccare il dito dal tasto sinistro del mouse, inizieremo a far fuoco. Il nostro veicolo d’assalto dispone di una mitragliatrice, altro non è che l’arma generica particolarmente efficace contro fanteria e unità leggere, un cannone contraereo efficace contro unità pesanti ed edifici ma dai lentissimi tempi di ricarica, un lanciafiamme molto utile contro la fanteria ma che tende a surriscaldarsi se usato incessantemente. Tutte queste armi si utilizzano premendo il tasto sinistro del mouse e si alternano facendo scorrere la rotella. Col tasto destro del mouse sarà possibile lanciare le granate, armi molto efficaci contro i nemici lenti e contro le fortificazioni, ma pressoché inutili conto le unità rapide e leggere che riescono ad evitarle senza troppi problemi; ad aiutarci nell’arduo compito avremo a disposizione un’arma nucleare che con un gesto unico ripulisce lo schermo dalla presenza nemica, naturalmente il suo uso è limitato; disporremo anche dei missili, in grado di infliggere danni pesanti alle unità aeree. Oltre a tutti questi armamenti sarà possibile raccogliere, a seguito della distruzione di specifiche unità, dei preziosi potenziamenti che andranno ad incrementare la forza distruttiva delle tre armi di base; oltre a questo sarà possibile acquisire uno scudo impenetrabile intorno al giocatore, utilissimo per realizzare alcune combo. Combo? Si! Combo! Come tutti gli “sparatutto” che si rispettino, per ogni unità distrutta otterremo dei punti e più semineremo morte e distruzione e maggiore saranno i nostri risultati in termini di punteggio: grazie alle combinazioni di attacchi portati a segno. Ad esempio, bruciando una serie di nemici con il lanciafiamme si guadagnerà la combo “incendiario” e il relativo punteggio, eliminando una serie di nemici senza farsi colpire si guadagnerà la “berserk”, investendo un gruppo di soldati si otterrà il “terrore della strada” e via dicendo. Il punto di forza di questo titolo sta nel voler rievocare antichi profumi ormai dimenticati e nel voler far riscoprire il gusto del “videogiocare” semplice e immediato: sebbene i comandi WASD, ormai utilizzati dalla quasi totalità dei giochi, non producano i risultati che uno si aspetterebbe, ma sono piuttosto, anche loro, riportati alle origini: in pratica ci si sposta in alto in basso a destra e a sinistra, ma un po’ di pratica mette le cose al loro posto. Buona anche l’idea di poter abbandonare il nostro veicolo per poterci muovere a piedi: ciò può accadere quando il nostro mezzo d’assalto viene distrutto oppure in specifiche parti della missione in cui saremo chiamati ad esplorare cunicoli e basi sotterranee, tutto rigorosamente con la classica visuale dall’alto con camera fissa a scorrimento verticale.
Note tecniche
Per essere un titolo che una volta installato occupa ottantasette mega, dobbiamo dire che ha un rapporto “qualità-risorse occupate” eccezionale. Il comparto grafico è di prim’ordine e la fluidità si attesta su altissimi livelli. Il sonoro, dalle musiche agli effetti, è certamente adeguato e ogni singola unità nemica ha degli specifici effetti che consentono di identificare quale orda sta per comparire sulla scena. Come tutti gli sparatutto che si rispettino anche questo offre la sola possibilità di avanzamento offrendo una vista dall’alto che non può essere modificata in alcun modo, ma questo, più che essere un difetto tecnico è una peculiarità degli Shoot-’Em-Up. Effetti di luce esplosioni e animazioni sono molto piacevoli e curate e questo non dovrebbe sorprendere data la natura di questo genere di titoli che “viaggiano al risparmio” per quanto concerne le risorse ma pensando alla ridottissima dimensione del gioco c’è da evidenziare uno sforzo titanico nel renderlo tanto gradevole agli occhi.
In conclusione
Assault Heroes è un tributo ad un genere di titoli che hanno fatto la storia del videogioco e si lascia giocare con molto piacere, risente di tutte le limitazioni degli Shoot-’Em-Up ma tali limitazioni non hanno impedito ai suoi predecessori di entrare nelle classifiche dei giochi più acclamati della storia videoludica mondiale. Certamente se non vi sono mai piaciuti i giochini a scorrimento verticale in cui dovete distruggere tutto quello che si muove, questo titolo non vi entusiasmerà, ma se rimpiangete in fondo un pochino Space Invaders per quel suo gameplay privo di fronzoli, è giunta l’ora di comprare Assault Heroes. Da evidenziare la possibilità di cimentarsi in missioni multiplayer utilizzando un account Gamespy.
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15 gennaio, 2009 2009-01-15T00:07:09+01:00200901Etc/GMT-1 01:17
LEGGETE BENE:
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eccomi