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Intel Core 2: La storia di un successo
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Ormai da anni questo acronimo è sinonimo di processori di alto livello, e fra massimo 2 anni questa gloriosa serie di processori verrà messa in pensione per dare spazio ai novelli core i3, core i5 e core i7.
In questi 3 anni di vita, queste cpu hanno dominato dalla fascia bassa alla enthusiast, lasciando poco spazio alla meno fortunata serie Athlon X2 e la prima serie di Phenom X3 e X4, prodotti da AMD.
La prima distinzione, la più visibile è quella fra Core2Solo, Core2Duo e Core2Quad, la prima serie con la peculiarità di aver un solo core, il secondo, nonchè il più diffuso sul mercato al momento, è caratterizzato da 2 core, infine i Core2Quad sono caratterizzati da ben 4 core.
La serie ha attraversato 2 tecnologie costruttive, la prima a 65 nanometri con modelli Allendale, Conroe e Kentsfield per le soluzioni fisse e Merom per i portatili, in evoluzione, dopo quasi un anno furono introdotti i primi processori a 45 nanometri denominati Wolfdale, Ridgefield e Yorkfield per i pc fissi mentre Penryn per i pc portatili.

CONROE
La serie Conroe è stata la prima ad essere stata presentata con la nuova concezzione del “die-monolitico”, che terrà testa da li agli anni successivi nell’ambito dei processori, la sua architettura a 65nm risultava essere molto innovativa, ma lasciava poco contenti la bassa frequenza di questi processori, soprattutto in confronto alla precedente serie Pentium, che aveva superato i 3GHz, ma questo presunto difetto fu prontamente smentito sul campo dalle ottime prestazioni sprigionate da queste nuove cpu, in grado di essere del 25% più veloce rispetto ai processori Athlon X2 a parità di frequenza operativa.
I primi a fare la loro comparsa sul mercato nel luglio del 2006 furono rispettivamente E6300(1,86 GHz), E6400(2,16 GHz), E6600(2,44 GHz), E6700(2,66 GHz) e lo strabiliante x6800 che, come vuole la tradizione Intel per i processori più prestanti, si è guadagnato l’appellativo eXtreme con una frequenza di 2,93 GHz, imponendosi come il miglior processore per il 2006 nell’ambito dei pc fissi. Dopo un anno la serie Conroe venne rinnovata con 5 nuovi modelli fra cui 2 versioni con cache raddoppiata di E6300 ed E6400, diventati rispettivamente E6320 ed E6420, mentre del tutto nuovi e con bus aumentato da 1066 MHz a 1333 MHz, l’E6550(2,33GHz), E6750 con stessa frequenza dell’E6700 ma con moltiplicatore a 8X contro i 10X del suo predecessore(permettendo così migliori prestazioni nell’ambito dell’overclock), infine l’E6850 a 3GHz.
Con la serie Conroe, Intel inizia a dimostrare di aver a cuore i consumi implementando la tecnologia speedstep in grado di ridurre il moltiplicatore, e di conseguenza la frequenza, nei momenti in cui la cpu si trova in fase di idle.

ALLENDALE
Le cpu Allendale nascono quasi in contemporanea con i Conroe, ma resteranno sempre un passo indietro dal punto di vista tecnologico, rappresentando così la fascia media del mercato, rendendo più accessibile la tecnologia 65nm.
Una delle caratteristiche principali che differenzia la serie Allendale da quella Conroe, è la dimensione della cache L2, dimezzata, per questo motivo i due processori E6300 ed E6400 vennero ritenuti degli Allendale e non dei Conroe, come venne poi fatto ufficialmente con gli step L2, basati del tutto sull’architettura Allendale.
I veri Allendale furono quelli prodotti con il nome commerciale E4300 sino a E4700, partendo da una frequenza di 1,86GHz per il più economico fino ai 2,7GHz del più potente, tutti caratterizzati da un bus di 800MHz, rispetto ai 1066 o 1333 dei Conroe.
KENTSFIELD
In seguito all’ottimo risultato del progetto Conroe, venne sviluppata la serie di processori Kentsfield, con cui Intel si adddentrò nel mondo dei processori quad core, denominati Core 2 Quad.
Così come i Conroe, anche Kentsfield presenta una tecnologia produttiva a 65nm, ma integrando 2 package Conroe all’interno di una sola cpu, così facendo non venne considerato molto il consumo di queste cpu, che una volta montate sulle schede madri dimostravano un TDP di minimo 105Watt, con relativi problemi inerenti al raffreddamento, ma questo non fermò l’avanzata di questi quad core.
All’alba della commercializzazione dei primi Quad core, l’ambiente non era ancora in grado di capire le potenzialità, considerato il costo elevato di questi processori e il guadagno risicato dal punto di vista prestazionale, dato che sarebbero passati anni prima che venissero ottimizzati i primi programmi per quad core e fa pensare il fatto che ad oggi non vi siano dei videogiochi ottimizzati per quad core, facendo preferire ancor oggi ai gamers più accaniti l’utilizzo di dual core ad alte frequenze.
Il più diffuso della serie Kentsfield fu il Q6600, da qualche mese uscito dal mercato, che con la sua frequenza di 2,4GHz, prezzo più basso e buona capacità di overclock, è stato il miglior compromesso fra spesa e prestazioni, anche nei confronti del Q6700 che presentava una frequenza di 2,6GHz grazie a un moltiplicatore più alto ma un prezzo sproporzionatamente più elevato.
Gli altri 4 processori sotto il nome Kentsfield furono tutti degni del nome Extreme, per l’appunto QX6700 @2,6GHz, QX6800 @2,93GHz e QX6850 @3GHz successivamente rivenduto come Q6850.

WOLFDALE
Wofldale è ad oggi la punta di diamante per ciò che riguarda i dual-core di casa Intel, prendendo di fatto il posto dei Conroe e creando uno step di collegamento ai futuri Nehalem facenti parte della serie i7.
Questi processori nascono dallo sviluppo della tecnologia a 45nm che permette lo stesso rendimento dei processori Conroe ma con consumi minori e temperature più basse, di fatto questi processori hanno la stessa dimensioni del bus di cui sono dotati i processori Conroe, frequenzi pari e il 6Mb di cache L2 aggiungengo il set di istruzioni SSE4 che velocizza le operazioni di montaggio video.
Il più venduto della serie è indubbiamente l’ottimo E8400, processore prediletto dei giocatori su pc dati i suoi 3GHz di frequenza, facilmente overclockabili a 4GHz con un buon dissipatore, mentre E8190 è l’unico processore della serie non dotato del VT, quindi in grado di virtualizzare più sistemi operativi, che invece viene incluso nell’E8200 avente le stesse credenziali(2,66GHz), infine l’E8600 che ad oggi è il processore dual core con la frequenza stock più alta(3.33GHZ).
RIGFIELD
Alla stregua della serie Allendale, Rigfield è la versione depotenziata della serie Kentsfield ma nonostante ciò più prestante dei Conroe grazie al processo produttivo a 45nm.
Questi processori presentano un bus di 1066MHz e una cache L2 di 3Mb, questa soluzione permette di rendere più accessibile i 45nm al publico e ne facilita lo sviluppo anche ad Intel che attraverso queste cpu riesce a smaltire i costi di ricerca attraverso un guadagno superiore.
Ad ogni modo queste cpu partono da una frequenza di 2.53GHz per l’E7200 fino ai 3.06GHz dell’E7600 completando l’offerta dei dual core Intel.

YORKFIELD
L’ultima architettura della serie Core Duo è la Yorkfield con cui Intel replica la tattica commerciale nel caso dei Kentsfield, unendo 2 core monolitici Wolfdale, in abbinamento a una cache L2 da ben 12Mb con il nuovo processo produttivo a 45nm.
Anche in questo vi è stato un notevole step evolutivo rispetto ai 65nm, ancor più evidente rispetto al confronto dei dual core, considerato anche l’evidente calo di richiesta energetica che ne ha migliorato notevolmente le prestazioni termiche.
Originariamente era stato annunciato per la conclusione del 2007, ma in seguito alle deludenti prestazioni della prima serie Phenom x4, per cui Intel si apprestava a governare il settore dei quad core senza avere un vero avversario, ma la motivazione reale alle fondamenta di questo ritardo era una serie di problemi durante il testing della serie ad alta frequenza che presentava blocchi molto frequenti.
Una volta usciti sul commercio nel 2008 è stata presentata la nuova serie ad altissime prestazioni eXtreme Edition, QX9650 a 3GHz e in seguito QX9770 e QX9775 aventi entrambi frequenza operativa di 3.2GHz entrambi a 1600MHz di bus ma distinti dal socket, il primo 775 e il secondo 771(schede madri con 2 socket Intel).
Per ciò che riguarda la serie normale, sono stati prodotti modelli con frequenze che vanno dai 2.5GHz ai 3GHz, e da poco sono stati presentati dei processori con TDP di 65w, evidenziati dalla lettera s alla fine della sigla.
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