Logo Background RSS

Pubblicita'

Facebook: le finte notifiche di commenti a foto

  • Scritto da MurackMurack Nessun Commento Comments
    Ultimo aggiornamento: 2 febbraio, 2010

    In questi giorni milioni di utenti di Facebook sono stati innondati da notifiche relative a fantomatici commenti a certe foto: chi cliccava su queste notifiche, in realtà venivo condotto ad un applicazione di Facebook.

    Sempre in queste ore, si sta diffondendo un “link” di avvertimento in cui si avverte che queste finte notifiche nascondono un virus.

    Credo sia bene fare un po di chiarezza su questo argomento e simili.

    In generale questo tipo di attività la si puo definire di spam: si tratta di applicazioni che una volta “accettate” automaticamente inviano notifiche  a tutti i vostri contatti.

    In cosa ci guadagnano? Per capirlo bisogna capire come funzionano le applicazioni di Facebook.

    Sostanzialmente creare una applicazione su Facebook è come creare un proprio mini sito web, dove gira la propria applicazione e dove, e qui sta il guadagno, viene inserita la propria pubblicità.

    Quindi, in primis, il guadagno di chi crea queste applicazioni è proprio la pubblicità:  alcuni link permettono un guadagno pay per impression, cioè semplicemente la visualizzazione del banner, altri invece pay per click, cioè cliccando sul banner.

    Altra fonte di guadagno è data dal successo della stesssa applicazione: nel momento in cui un applicazione ha migliaia o milioni di utenti, l’autore potrà rivendere questa applicazione al miglior offerente, il quale cosi potrà guadagnarci come ho detto sopra, ma sopratutto avrà a disposizione un bacino enorme di utenti a cui proporre nuove applicazioni o comunque interaggire.

    Queste sono le forme di guadagno legali: esistono infatti poi possibilità di guadagno illegali.

    Mi riferisco a quelle applicazioni o giochi nelle cui pagine viene inserito “codice malevolo”, cosi da infettare il pc dell’utente da un qualche malware Botnet.

    Le Botnet sono un insieme di pc-zombie, in cui è residente il malware in maniera silente (senza recare danno al sistema) e che vengono utilizzati per fare specifici attacchi a siti web o per diffondere spam o altro malware, rendendo irrintracciabile la fonte.

    Non è difficile cogliere i margini di guadagno da questa attività.

    E’  bene precisare una cosa molto importante: di per sè nessuna applicazione su Facebook diffonde malware, in quanto comunque si trova sulla piattaforma di facebook, però puo capitare che sia presente un qualche link esterno che punta verso pagine malevoli.

    Di false applicazioni ve ne avevo già parlato in questo articolo: in quel caso Trend Micro evidenziava come una volta avviata l’applicazione, era appunto presente un link che portava ad un sito esterno, che riportava in modo identico la pagina di login di Facebook, e ciò al fine di rubare le vostre credenziali d’accesso.

    Nel caso specifico non sembra essere stata rilevata in questa applicazione alcun malware, quindi potete stare tranquilli: l’unico effetto sembra questa attività di spam.

Pubblicita'

Inserisci un commento

:D :-) :( :o 8O :? 8) :lol: :x :P :oops: :cry: :evil: :twisted: :roll: :wink: :!: :?: :idea: :arrow: :| :mrgreen: :1up: :alert: :beer: :borg: :coffee: :cuckoo: :cuss: :finger: :goombah: :megaman: :pity: :noshake: :oogle: :pacman: :pill: :poison: :poop: :rant: :satansmoking: :shake: :shiftyeyes: :shroom: :sick: :smirk: :stfu: :thumbdown: :thumbup: :turtle: :what: :whatever:
Notify me of follow-up comments via email.