Logo Background RSS

Pubblicita'

Linux Day Palermo – 24 Ottobre 2009 – parte 1

  • Scritto da cd125cd125 1 Commento1 commento Comments
    Ultimo aggiornamento: 24 ottobre, 2009

    Quest’oggi si è svolta la conferenza annuale su Linux italiana e noi siamo qui per riportarvi quanto detto in quella di Palermo svoltasi all’Università di Palermo.

    Il programma era così organizzato:

    • Carmelo Brancato – Linux Computer Forensic
    • Lorenzo Di Gaetano – Emulatori di  arcade e giochi per Linux
    • Corrado Tiralongo – Software libero per liberi professionisti
    • Gianni Butta – Il fenomeno OpenStreet Map
    • Vincenzo Virgilio – Freelosophy e qualità del software
    • Nicola Ianni – Free NAS
    • Davide Ammirata – VDR: la tv digitale dei sogni
    • Vito Madaio e Giovanni Spoto – Project Managment con software Open Source
    • Fabio Cristaudo – Blender
    • Alessandro Torregrossa – Formati video aperti, conversioni e ripping
    • Davide Bonomo – Radio e streaming

    Al momento ci troviamo a metà programma quindi in questa prima parte vi parleremo dei primi otto interventi che si sono svolti in mattinata.

    Carmelo Brancato – Linux Computer Forensic

    Per quanti non conoscessero questo sistema, ne diamo una definizione più esplicita:

    computer forensic comprende tutte le attività di identificazione, di estrazione, d’interpretazione, di conservazione e di documentazione dei dati contenuti nei media dei computer.

    Durante questa prima relazioni si sono verificati diversi problemi tecnici(ritardo non indifferente del relatore e problemi nella proiezione) che non hanno permesso di sviluppare affondo l’argomento, dato anche la mancanza del fondamentale supporto delle slide su cui si basava il lavoro.

    Lorenzo Di Gaetano – Emulatori di  arcade e giochi per Linux

    Durante questa mezz’ora di conferenza, si è parlato principalmente dell’aspetto ludico di Linux, aspetto molto sottovalutato su piattoforma Unix e principalmente minato dalla potenza dei mezzi Microsoft che si assicura una quasi esclusiva sul mondo dei gamers pc.
    Come ben sappiamo la maggior parte deivideogiochi viene ad oggi progettata su base DirectX, cioè le librerie grafiche di Microsoft, e in grado di girare soltanto su macchine con sistemi operativi Windows, ma sappiamo bene che esistono le librerie open, come OpenGL, ma queste vengono utilizzate prevalentemente per le consolle e ancora non hanno trovato un grande sviluppo su Linux.
    Si è quindi parlato di un sistema di emulazione delle librerie Microsoft su Linux, per l’appunto Cedega, che ci permette di utilizzare i giochi in directx, ma questo resta un sistema di emulazione che non riesce a sopperire i problemi di trasposizione principali e tende a far perdere parte delle prestazioni del pc stesso.
    Data la difficoltà di trasposizione dei giochi moderni, ci si può ancora soffermare su titoli di anni fa grazie a un sistema di emulatori molto diramato per versioni e tipi di consolle supportate, ma resta un tipo di gaming per quella nicchia di appassionati del retro.
    Le macchine emulate più importanti sono: Commodore64 su emulator Vice, Nintento NES su emulatore fceu, Commodore Amiga su emulatore euae, Super Nintendo su smes9x e zsnes.

    Corrado Tiralongo – Software libero per liberi professionisti


    L’oggetto principale di questo argomento è il costo che influisce su tutti i liberi professionisti, soprattutto quelli che intendono avviare il proprio esercizio commerciale.

    Si è posto il problema con un’esperienza vissuta dal relatore:

    per avviare la sua attività di libero professionista cercava un portatile dalle prestazioni discrete con corredato da vari programmi; il negoziante gli propose un notebook da oltre 2000€ completamente equipaggiato di licenze software a pagamento. Data la cifra decise di effettuare una ricerca per risolvere questo problema causato dai costi iniziali. Dopo varie ricerche, iniziate dalla parola “OpenOffice” si è arrivati alla soluzione di utilizzare software libero, riducendo se non azzerando i costi inerenti il software, portando la spesa totale a 400€.

    Questo è solo uno dei tanti esempi reali che fanno capire quanto può essere conveniente utilizzare software libero.


    Gianni Butta – Il fenomeno OpenStreet Map

    Open Street Map è una fondazione senza scopo di lucro che ha come obiettivo quello di rendere pubbliche, condividere e aggregare la cartografia mondiale.
    Al momento la cartografia digitalizzata è monopolizzata da Navteq(Nokia) e TeleAtlas(TomTom), questo rende l’utilizzo di navigatori gps al quanto costoso per ciò che riguarda l’aggiornamento delle mappe, considerato il fatto che sembra esserci una alleanza sottobanco fra queste aziende e ogni produttore di gps è costretto a dover pagare le royalty per l’utilizzo delle mappe.
    Come si può ben capire questo settore ha una rilevanza non indifferente dal punto di vista economico, soprattutto in questo periodo dove ci si avvicina il più possibile a una mentalità di geotarget che permette di indirizzare le informazioni in base alla localizzazione nel mondo e ancor di più grazie al web 2.0 che imprime una connotazione ancor maggiore nella necessità di provvedere a una localizzazione nel mondo.
    Al momento OpenStreet Map si presuppone di rendere libere le mappe mondiali, ma al momento si ha una copertura del 40% del territorio Usa ed Europeo, con una maggioranza di utenti tedeschi per quello che riguarda l’utenza europea e una copertura del 10% del territorio italiano con una bassa partecipazione della comunità italiana.

    Vincenzo Virgilio – Freelosophy e qualità del software

    In questa parte si è fatta un’introduzione veloce al concetto di Freelosophy, la filosofia del software libero.

    L’esigenza dell’utente di avere una macchina con un rapporto qualità/prezzo ottimale, porta a fare delle considerazioni sull’utilità del software libero.

    Problema che per primo si è posto Richard Stallman, fondatore della Free Foundation Software, enunciando le 4 libertà del software:

    * libertà di eseguire il programma per qualsiasi scopo
    * studiare il programma e modificarlo
    * copiare il programma in modo da aiutare il prossimo
    * migliorare il programma e rendere pubblici i miglioramenti

    La qualità del software si basa su 2 concetti principali, correttezza del codice e leggibilità, queste due componenti sono alla base di un programma, in quanto aiutano la comunità di sviluppatori a gestire e rimaneggiare il codice senza problemi di interpretazione personale.

    Infine si è parlato delle licenze GPL, descrivendo i vantaggi che si hanno utilizzando software con licenza libera.

    Nicola Ianni – Free NAS

    Network Attachaed Storage, sono dispositivi che all’interno di una rete svolgono la funzione di storage attraverso un sistema di immagazzinamento dei dati all’interno di una serie di Hard Disk posti in Raid.
    Il Free NAS supporta la quasi totalità dei protocolli principali fra cui ftp, nfs, afp, rsync.
    Freenas nasce da Free bsd ed è una distribuzione gratuite di linux.
    Durante la conferenza si è concentrata l’attenzione sulla spiegazione dell’installazione di questo sistema operativo, abbastanza semplice e user-friendly all’interno di un dispositivo orientato a questo scopo.
    Una volta installato il tutto, si può accedere all’interfaccia di rete del NAS che si presenta molto agevole, ovviamente per chi ha un minimo di conoscenze nell’ambito informatico considerate le centinaia di configurazioni disponibili, siamo anche in grado di gestire un vero e proprio server di storage torrent grazie a questo sistema operativo.
    Troviamo questo un ottimo sistema opertivo, perfetto per  quanti hanno il desiderio di avere un vero e proprio server di casa molto leggero e poco costoso.

    In seguito si è discusso della componentistica da utilizzare all’interno di un NAS, indirizzando l’attenzione su ciò che riguarda il sistema di raffreddamento(quanto più silenzioso possibile) e la richiesta energetica di ogni singolo componente.

    Davide Ammirata – VDR: la tv digitale dei sogni

    Il sistema Vdr permette di gestire fino a 8 schede di ricezione , gestire contemporaneamente più tramissioni, effettuare il time shifting, gestire un collegamento via lan casalinga, possibilità di vedere trasmissioni criptate, cambiare l’interfaccia grafica, eliminare la pubblicità e avere una autosintonizzazione in caso di cambio di pid.
    Essendo un programma open source si possono aggiungere dei plug in, quali il televideo avanzato, il supporto picture in picture in modo da non perdere nulla di quello stavamo vedendograzie ad un sistema di anteprime ridotte, supporto all’epg di sky, creazione di dischi dvd/divx e streaming di trasmissioni via web .
    Abbiamo anche la possibilità di usare un display testuale/grafico per visualizzare le informazioni base e aggiungere dei piccoli giochi da emulatore per
    il programma in se si predispone l’obiettivo è quello di fare un transcodifica del segnale che arriva dalla scheda di acquisizione in modo da poterlo visualizzare a schermo, ma la particolarità di questo programma è quella di riuscire a sfruttare tutte le feature elencate in precedenza senza fare abuso di risorse e rendere gratuito questo tipo di programma che si trova spesso a pagamento.

    Vito Madaio e Giovanni Spoto – Project Managment con software Open Source

    Durante quest’ultima parte della mattinata si è parlato della metodologia sviluppata dalla società TenStep che si basa principalmente su di un sistema di istruzione al project managment attraverso dei corsi che si diramano in vari livelli, in base al bagaglio personale.

    La conferenza si è incentrata sull’utilità e versatilità di questi progetti all’interno di un sistema aziendale e del successivo sviluppo di programmi gratuiti basati sul loro lavoro.

    Gli articoli venogno scritti in tempo reale. Sarà disponibile la seconda parte alla fine della conferenza.

    Per quanti non conoscessero questo sistema, ne diamo una definizione più esplicita:

    computer forensic comprende tutte le attività di identificazione, di estrazione, d’interpretazione, di conservazione e di documentazione dei dati contenuti nei media dei computer.

    Durante questa prima relazioni si sono verificati diversi problemi tecnici(ritardo non indifferente del relatore e problemi nella proiezione) che non hanno permesso di sviluppare affondo l’argomento, dato anche la mancanza del fondamentale supporto delle slide su cui si basava il lavoro.

    Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

    Puoi votare l'articolo anche qui, gli articoli precedenti qui.

Pubblicita'

  1. #1 avatar Cristian
    30 agosto, 2010 2009-10-24T15:27:28+01:00200910Etc/GMT-1 11:12

    Salve a tutti vorrei dire la mia sul Linux Day, quel giorno ero presente all’evento e mi ha fatto rabbrividire vedere certi comportamenti da chi che sia che abbia organizzato il Linux Day.
    Come primo punto vorrei dire che il Relatore Carmelo Brancato ( LINUX COMPUTER FORENSIC) non era in ritardo ma era presente dalle 8.30, tanto che ci siamo messi a parlare,ma era in forte ritardo l’organizzatore dell’evento, ricordo che ancora non aveva collegato il tutto. Per quanto riguarda le slide devo dire che le stava illustrando al contrario da quanto scrivete, questo lo si evince anche dalla videoregistrazione effettuata dalla mia telecamera. Invece trovo come comportamento scorretto,che l’organizzatore tolga la parola al Relatore staccandogli il PC dal videoproiettore.
    Come secondo punto vorrei parlare dell’organizzazzione, pessima direi pessissima organizzazzione, non ho mai visto un convegno organizzato in questo modo, mancanza delle indicazioni della sala, il tavolo con i gadget era posizionato sopra delle cassette, ecc…
    Direi che queste parole vi bastino per capire quanto faccia rabbrividire quest’associazione.

    Vi porgo cordiali Saluti.

    Cristian Leon

    RispondiRispondi
Inserisci un commento

:D :-) :( :o 8O :? 8) :lol: :x :P :oops: :cry: :evil: :twisted: :roll: :wink: :!: :?: :idea: :arrow: :| :mrgreen: :1up: :alert: :beer: :borg: :coffee: :cuckoo: :cuss: :finger: :goombah: :megaman: :pity: :noshake: :oogle: :pacman: :pill: :poison: :poop: :rant: :satansmoking: :shake: :shiftyeyes: :shroom: :sick: :smirk: :stfu: :thumbdown: :thumbup: :turtle: :what: :whatever:
Notify me of follow-up comments via email.